Soluzioni per progettare la zona giorno

La zona giorno rappresenta il biglietto da visita della propria abitazione: è opportuno adottare le più idonee soluzioni progettuali, per valorizzare lo spazio.

 

Progettare la zona giornoIl soggiorno e la cucina costituiscono gli spazi più vissuti della propria abitazione: in essi si consumano i pasti, si ospitano amici e parenti, ci si rilassa guardando la tv o leggendo un libro; costituiscono, in sostanza, la zona d’accoglienza e di sosta.

In genere sono poste appena oltre l’ingresso dell’abitazione, filtrate da un disimpegno o, perchè no, in diretta comunicazione senza tramezzi o divisori.
Sono i cosiddetti open space, ossia ambienti ampi caratterizzati dall’assenza totale di elementi di separazione fissi.

Al momento della progettazione della propria zona giorno è importante, quindi, stabilire la conformazione dello spazio: se scegliere una che separi gli ambienti di cucina e soggiorno o se lasciare che gli spazi si contaminino, fino a fondersi.

Entrambe le soluzioni presentano punti di forza e punti di debolezza:
se gli ambienti risultano separati ci sarà sì una netta divisione funzionale ma anche una percezione più ristretta degli spazi; nel caso della scelta dell’open space, invece, si avrà una maggiore apertura.

Attenzione, però, alla dispersione di odori nell’appartamento: a tale problema è possibile ovviare con l’adozione di sistemi di aspirazione efficienti e con la netta separazione con la zona notte, operata attraverso l’adozione di una tramezzatura.

A seguito della valutazione della più giusta soluzione planimetrica, sarà possibile dedicarsi all’arredo, la cui scelta deve essere condotta in base al gusto, alle proprie esigenze personali e con l’intento di valorizzare al massimo lo spazio.

La disposizione dei complementi, lo stile, i colori e i tessuti contribuiranno in maniera fondamentale alla realizzazione di un ambiente intimo e accogliente.

Ma vediamo nello specifico due soluzioni progettuali adottate per la ristrutturazione di un appartamento di circa 70 mq:

– la prima vede la realizzazione degli ambienti cucina e soggiorno nettamente separati da una tramezzatura;
– la seconda prevede, invece, la creazione di un open space.
Progettare la zona giorno: prima soluzione

Il progetto descritto è inerente la manutenzione straordinaria di un appartamento composto da ingresso con cucina e soggiorno, bagno, una camera matrimoniale e una camera singola.
Gli interventi hanno riguardato il rifacimento degli impianti, idrico ed elettrico, la sostituzione dei rivestimenti, di porte e finestre.

L’obiettivo era ammodernare l’appartamento dal punto di vista tecnologico e delle finiture, nonchè migliorare il suo comportamento energetico: gli infissi, del tipo tradizionale, sono stati sostituiti con infissi a taglio termico ed è stata inserita una pompa di calore per il raffrescamento estivo.

Progettare la zona giorno: soluzione n.1

Per quanto riguarda l’assetto planimetrico, la prima soluzione prevede la sistemazione della cucina in un ambiente nettamente separato, della superficie di circa 16 mq, con una conformazione lineare. In essa troviamo tutti gli elettrodomestici indispensabili per le attività in cucina e un tavolo tondo per quattro persone, allungabile all’occorrenza.

Nel locale adiacente è stato sistemato il soggiorno, di circa 14 mq, con una zona relax caratterizzata dalla presenza di un divano tre posti e una parete attrezzata con tv e libreria.

Ogni stanza è dotata di aperture finestrate e, quindi, del giusto rapporto aeroilluminante; per mettere in comunicazione i due ambienti in maniera diretta, è stata creata una porta di passaggio con anta a scorrimento all’interno del muro.
Progettare la zona giorno: seconda soluzione

La seconda ipotesi prevede, invece, l’apertura degli spazi con l’abbattimento della tramezzatura interna: si crea, quindi un ampio open space di circa 30 mq che ingloba il soggiorno e la cucina.

Progettare la zona giorno: soluzione n.2

All’ingresso, quindi, si ha già una ampia visione degli spazi: il divano e la parete atrezzata costuiscono la zona filtro prima di entrare nella cucina, dove, grazie all’eliminazione del tramezzo è stato possibile installare una cucina a isola centrale.
Il tavolo è stato posizionato in prossima della vecchia tramezzatura ed è del tipo rettangolare allungabile.

Data la maggiore flessibilità degli spazi e la possibilità di godere della luce e del panorama che offrono le aperture già nella zona d’ingresso, è stata scelta quest’ultima soluzione e, pertanto, è stato possibile passare alla scelta degli arredi.

Progettare la zona giorno: cucina Essenza di Lube

Per quanto riguarda la cucina, il modello scelto è Essenza di Lube, cucina dalle linee essenziali realizzata con pannelli a bassissima emissione di formaldeide, piani di lavoro idrorepellenti e resistenti agli urti e al calore; la finitura scelta imita l’effetto del legno e presenta i pensili color tortora con finitura lucida.

Arredare la zona giorno: divano Sinua di Bonaldo

Per il soggiorno è stato scelto il divano Sinua di Bonaldo del designer Mauro Lipparini; questo presenta una forma morbida e lineare, ed essendo prevista la massima personalizzazione è stato possibile disegnare la composizione desiderata e scegliere all’interno di un’ampia gamma di rivestimenti.
Completa il tutto una parete attrezzata per l’alloggiamento di tv, libri e suppellettili e un’idonea illuminazione tesa alla valorizzazione dello spazio.

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