ristrutturazione casa quando e come

Tende da sole con l’ecobonus al 65%

Fino al 31 dicembre di quest’anno si possono acquistare le tende da sole usufruendo dell’ecobonus, ossia la possibilità di detrarre dall’Irpef le spese sostenute per interventi di risparmio energetico nella misura massima pari al 65%.

Con l’arrivo dell’estate è tempo di pensare a rinfrescare la propria casa e una delle possibili soluzioni consiste nell’installare le tende da sole.  L’ultima legge di Stabilità ha esteso la detrazione fiscale per interventi di risparmio energetico sugli immobili, il cosiddetto ecobonus al 65%, anche all’acquisto e alla posa in opera di schermature solari, per un importo di spesa massimo fino a 60mila euro, fino al 31 dicembre 2015.

Le schermature solari sono definite nel D.L. 311/2006 come quei sistemi che applicati all’esterno di una superficie vetrata trasparente permettono una modulazione variabile e controllata dei parametri energetici ed ottico luminosi in risposta alle sollecitazioni solari. Rientrano nel novero delle schermature solari le tende esterne individuate dalla normativa EN 13561 come le cappottine mobili, le tende a veranda, a rullo e anche le tende da sole. Per ogni prodotto è essenziale il “fattore solare” che, fisicamente, viene indicato da un indice matematico chiamato Gtot, fornito dal produttore.

Per poter fruire della detrazione fiscale, le schermature devono essere dotate della marcatura CE e inoltre non devono essere liberamente montabili e smontabili. Per quanto riguarda le tende da sole, sono escluse dall’ecobonus quelle con orientamento a Nord.

Dal punto di vista fiscale, per avere l’ecobonus occorre che il rivenditore emetta una fattura in cui deve indicare:

  • il nome e la tipologia della schermatura solare acquistata
  • l’unità di misura e i metri quadri
  • il costo del prodotto e della sua posa in opera
  • il fattore solare (Gtot)
  • la dichiarazione che il prodotto è conforme al Decreto legislativo n. 311/2006.

Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario o postale parlante in cui vanno indicati:

  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • il codice fiscale o la partita IVA del beneficiario del pagamento
  • la normativa di riferimento (L. 296/06 e seguenti)
  • i riferimenti all’unità immobiliare su cui realizzato l’intervento (via, città, ecc).

Sul bonifico, la banca o le Poste effettuano una ritenuta d’acconto dell’8% (fino al 31 dicembre 2014 era del 4%).

Per avere l’ecobonus, l’ultimo step da fare è on line sul sito dell’ENEA, l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Entro 90 giorni dal termine dei lavori sul sito dedicato ( HYPERLINK “http://finanziaria2015.enea.it” http://finanziaria2015.enea.it) occorrerà compilare l’allegato F che riguarda la scheda descrittiva dell’intervento realizzato. Al termine della procedura verrà emessa una ricevuta di conferma dell’invio effettuato a ENEA (Codice CPID) da presentare, insieme alla copia del bonifico effettuato e della fattura del rivenditore, al proprio consulente fiscale per indicare l’intervento nella denuncia dei redditi e detrarre le spese sostenute dall’Irpef.

About the author

ristrutturazione casa a Roma

View all posts

1 Comment

  • Fino al 31 dicembre di quest’anno si possono acquistare le tende da sole usufruendo dell’ecobonus, ossia la possibilità di detrarre dall’Irpef le spese sostenute per interventi di risparmio energetico nella misura massima pari al 65%.

Lascia un commento