Ristrutturare casa: rivestire il pavimento

Grazie ai rivestimenti sottili si può avere un nuovo pavimento senza demolire il precedente riducendo costi, tempi e problemi.

Quando si ristruttura casa ci si trova sempre di fronte al problemarivestimento in ceramica Ariostea dei pavimenti, si hanno infatti due possibili soluzioni: la prima è demolire il pavimento esistente e rifarlo. In questo modo si ha sicuramente un lavoro ben fatto, si può scegliere qualsiasi tipo di nuova pavimentazione e fare tutte le tracce necessarie per l’impianto elettrico e idraulico.

La seconda possibilità è lasciare il pavimento preesistente e rivestirlo con un altro di spessore ridotto. I vantaggi sono ovviamente un grande risparmio di tempo, denaro e disagi che invece porterebbe la demolizione del pavimento.

Nel caso si decida di rivestire il pavimento esistente, oggi si hanno a disposizione diverse possibilità di scelta interessanti, bisognerà però tenere presente che gli impianti dovranno passare a parete.

I problemi di questa scelta potrebbero essere che, se il pavimento scelto non è sufficientemente sottile, si potrebbe dover rifilare le porte internenella parte bassa; inoltre si dovrà fare attenzione all’altezza degli altri pavimenti della casa per non creare eccessivi dislivelli non piacevoli esteticamente.

Qualunque sia il rivestimento scelto, è bene ricordare che deve essere applicato su una superficie liscia e pulita, senza buchi o crepe e con il pavimento preesistente incollato perfettamente.

Pavimento in Ceramica

Nel caso si decida pBlack ardesia, Ariosteaer un pavimento in ceramica, molte ditte oggi realizzano piastrelle, anche di dimensioni notevoli, di spessore minimo, tali da poter essere sovrapposte al pavimento preesistente senza problemi.

Un esempio è Ariostea che propone pavimenti sottili effetto legno, pietra e Silk Limestone, che sono materiali ecologici per natura, completamente riciclabili. Le lastre high tech Ariosteasono disponibili anche in grande formato con spessore minimo di 4,7 mm che vengono posate tramite una colla sul rivestimento esistente.
Ceramiche Refin
Le ceramiche Refin propongono Skin, un grès porcellanato sottile di 4,8 mm, che ha le caratteristiche tecniche e di resistenza richieste al gres porcellanato, Casa dolce casama che è adatto nell’ambito delle ristrutturazioni in quanto può essere agevolmente posato senza la necessità di rimuovere le piastrelle preesistenti.

Skin è presente nella nuova collezione Tracce ed è proposto come ampliamento delle serie Artech e Velvet Ground, le due collezioni Refin di maggior successo.

Casa dolce casa produce lastre in gres porcellanato chiamate Slim/4, di spessore 4 mm e stile minimal, in 7 colori e nei formati 30×60, 60×60 e 60x120mm.

Pavimento in Kerlite

Un prodotto molto interessante è la Kerlite, una superficie di spessore 3 mm che è il risultato di un sistema produttivo estremamente innovativo, frutto di una tecnologia all’avanguardia e altamente performante che viene prodotto in lastre intere di pavimento in Kerlite300×100 cm senza l’impiego di stampi.

Kerlite Plus si posa sui vecchi pavimenti e rivestimenti in ceramica, marmo, pietra e cotto.

Viene realizzato rafforzando la parte inferiore delle lastre con una  stuoia in fibra di vetro; questo garantisce un’ottima resistenza al calpestio, facilita la presa delle lastre al collante di fondo senza incidere sullo spessore.

formati standard sono 5: la lastra di cm 100×300, la lastra di cm 40×100, la lastra di 100×100, la lastra di 50×50 e il listello di cm. 4,9×100.

Pavimento in Resina

Un’altra soluzione molto piacevole esteticamente e pratica in casa è la resina.
Questa viene stesa o colata sopra il pavimento esistente con lo spessore desiderato e può essere di tantissimi tipi.
Resina art spatolato Gobbetto
Principalmente si differenzia in lucida o opacae in uniforme o spatolata. La più facile da mantenere è quella lucida, che ha uno strato superficiale trasparente che si pulisce molto facilmente anche solo con acqua.

La mancanza di fughe di questo materiale fa sì che sia molto pratico e igienico, soprattutto in certi ambienti della casa come la cucina ed è anche visivamente d’impatto la superficie unica  senza divisioni che contribuisce ad allargare gli ambienti e renderli più luminosi.
Possiamo scegliere infiniti colori e finiture dando sfogo alla fantasia.

L’unico difetto è che col tempo questo materiale tende a graffiarsi e, se la casa ha degli assestamenti, potrebbe fessurarsi. E’ bene assicurarsi che venga posata su un pavimento preesistente solido e fermo.
Alcune ditte come GobbettoPavitek a Antonio Liso propongono soluzioni in resina di tutti i tipi anche molto colorate e originali.

Pavimento in Cemento

Una pavimento in Cementodilunapossibilità anche originale è l’uso del cemento, materiale per anni utilizzato abbondantemente, poi denigrato e considerato povero, e ora ritornato anche in applicazioni decisamente moderne.

Questo materiale ha tonalità neutre che si adattano a ogni ambiente oppure può essere colorato in più di 25 modi diversi.

Il cemento è un materiale molto versatile ma semplice, adatto a rivestire ogni tipo di ambiente, si abbina bene anche a finiture ricercate, dando la possibilità di ottenere spazi con elevate caratteristiche di praticità; per questo motivo Cementodiluna trova facile utilizzo anche per ambienti come cucina e bagno.

Si può abbinare a fughe realizzate in legno, si possono realizzare dei giunti di dilatazione per piastrelle cementizie quadrate di grandi dimensioni (anche di 1 metro per 1 metro) per realizzare pavimentazioni di cemento bianco, ottenendo soluzioni molto particolari e originali, di impatto e caratterizzazione dell’ambiente.

About the author

ristrutturazione casa a Roma

View all posts

Lascia un commento