Permesso di costruire anche per chi non è in regola con le tasse

Secondo una sentenza del TAR della Campania, sezione di Salerno, il permesso di costruire deve essere rilasciato anche a chi non è in regola col pagamento tributi.

 

 

 

È vietato subordinare il rilascio del permesso di costruire alla dimostrazione di essere in regola nel pagamento dei tributi comunali.

I titoli edilizi devono essere rilasciati in conformità alle previsioni degli strumenti urbanistici, mentre la regolarità fiscale attiene a un ordine di valutazioni e di interessi estraneo alla materia urbanistico-edilizia.

Questo il principio emesso dal Tribunale amministrativo regionale della Campania, sezione di Salerno con la sentenza n. 01611/2015.
Il permesso di costruire: cos’è e quando deve essere richiesto

In primo luogo occorre ricordare cosa sia il permesso di costruire.
Esso è un provvedimento amministrativo che viene richiesto al comune e da questi rilasciato per poter eseguire un intervento edilizio in conformità agli strumenti di pianificazione urbanistica e alla normativa edilizia e igienico-sanitaria (Dpr 6 giugno 2001 n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia).

Il Permesso di costruire ha sostituito il precedente istituto della Concessione edilizia.

Gli interventi edilizi per cui si può richiedere il permesso sono:

– interventi di nuova costruzione;

-interventi di ristrutturazione urbanistica;

– interventi di ristrutturazione edilizia che portino a un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso, nonché gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni.
Permesso di costruire: il caso posto dinanzi al TAR Campania

Permesso di costruire: tributi e morositàProprio sul rilascio del permesso di costruire è recentemente intervenuto il TAR della Campania, sezione di Salerno che con la sentenza n. 01611/2015 ha precisato che tale titolo amministrativo non può essere subordinato da parte del Comune al versamento regolare da parte del contribuente di tasse comunali come la TARES, la tassa su rifiuti e servizi.

La sentenza ha origine dalla presentazione di una domanda di permesso di costruire inoltrata da un’impresa di costruzioni per poter realizzare un fabbricato residenziale al comune di Fisciano. Il responsabile dell’area tecnica del comune aveva espresso parere favorevole ma l’ente non aveva rilasciato il nulla osta nei tempi previsti, ossia 20 giorni.

Per questo motivo la società di costruzioni si era rivolta al giudice amministrativo affinchè venisse dichiarato il silenzio-assenso o altrimenti per imporre al comune di rispondere all’istanza con atto espresso e motivato.

Nelle more del giudizio, il comune aveva provveduto a contestare alla società ricorrente il mancato pagamento dell’ICI per il triennio 2006-2008, invitandola a regolarizzare la propria posizione, altrimenti non sarebbe stato rilasciato il permesso di costruire e addirittura la stessa richiesta non sarebbe stata proprio presa in esame.

Dal canto suo l’impresa aveva dichiarato di essere in regola con il pagamento dell’imposta, oggi sostituita dall’IMU e aveva trasmesso al comune proprio le ricevute comprovanti l’avvenuto pagamento.
Permesso di costruire anche ai morosi ed evasori

Adito il TAR della Campania, questi, senza neppure entrare nel merito della vicenda, ha puntato il dito contro l’amministrazione comunale visto considerando il rifiuto a esaminare l’istanza di permesso a costruire, in presenza di irregolarità tributaria, costituisce una vera e propria sanzione accessoria, estranea ai poteri e alle competenze dell’ente.

Il comune di Fisciano secondo il Tar ha palesemente violato la normativa in materia di permessi di costruire, ossia il DPR n. 380/2011), piegando l’esercizio del potere de quo al perseguimento di interessi eterogenei rispetto a quelli tipici.

Interventi permesso costruireIl titolo abilitativo per realizzare interventi edilizi importanti, secondo il TAR deve essere rilasciato anche ai contribuenti morosi e agli evasori.

Viene così criticata aspramente una delibera del consiglio comunale di Fisciano finalizzata a contrastare il fenomeno dell’evasione dei tributi che aveva imposto ai richiedenti dei permessi di costruire, di allegare assieme all’istanza, anche la prova di essere in regola con i tributi comunali.

Il comune non può deliberare l’obbligo per i richiedenti dei permessi di costruire, di allegare,assieme all’istanza di richiesta anche la prova di essere in regola con i tributi comunali, neanche se tale delibera è volta a contrastare il fenomeno dell’evasione dei tributi.

Nella sentenza il TAR della Campania ha colto l’occasione per sottolineare che il permesso di costruire deve essere rilasciato in conformità alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente (art. 12, comma 1, d.P.R. n. 380/2001).

Nel caso in il Comune abbia siglato un accordo con l’Agenzia delle Entrate finalizzato a contrastare l’evasione fiscale, l’intesa non prevede alcun riferimento al rilascio di titoli edilizi.

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