L’innovazione dei tetti a falde con le tegole piane in laterizio e multistrato

Le tegole piane sono un grande passo avanti nel mondo dei rivestimenti per tetti. Ecco alcuni modelli dal design semplice ed essenziale, adatti a ogni contesto.

L’importanza del rivestimento del tetto

Tante sono le tipologie di tegole che si possono installare su un tetto: dai classici coppi alle tegole marsigliesi, per poi arrivare alle tegole piane, di più recente diffusione, ma che con la loro forma essenziale e il loro design lineare, creano una superficie perfettamente piana, molto gradevole da vedere.

Tegole piane di Wierer
Talvolta, la scelta delle tegole, soprattutto negli interventi di ripristino e di restauro è fortemente condizionata dal contesto urbano in cui ci si trova; soprattutto in centri storici e nelle zone sottoposte a vincolo si è costretti a seguire dei canoni e delle regole ben precise proprio per preservare la natura storica della zona in cui si sta intervenendo.
Tegole piane in laterizio

Di recente si sta diffondendo molto l’utilizzo delle tegole piane in copertura. Tra le aziende più in vista e affidabili troviamo la Braas, un marchio di origine italiana produttrice di coppi e tegole in laterizio, facente parte del gruppo MONIER, leader mondiale nella realizzazione dei tetti a falde .
Con il modello di tegola Logica Plana, la Braas è stata in grado di ideare un prodotto adatto sia per la realizzazione di coperture contemporanee sia per la ristrutturazione e il ripristino di coperture più classiche, inserite in qualsiasi contesto urbano antico e moderno.

Le tegole in laterizio Logical Plana sono realizzate in argilla cotta a oltre 1000° C.

A queste temperature così alte si sviluppano al meglio le performance di impermeabilità e la resistenza ai carichi di rottura e al calpestio, caratteristiche tipiche di queste tegole che lavorano a incastro tra loro.
Per questo motivo i profili delle tegole sono perfettamente definiti e la loro estrema planarità garantisce la stabilità e la tenuta all’acqua dell’intero manto di copertura.

La posa è facile e veloce e non prevede l’utilizzo di collanti di alcun tipo; questo perché le tegole per loro conformazione sono dotate di un doppio foro di fissaggio, necessario a consentirne il bloccaggio ai listelli di supporto.

Tetto con tegole piane in laterizio di Braas
Le dimensioni delle tegole sono variabili: ogni metro quadrato di tetto realizzato con le tegole piane prevede l’utilizzo di circa 11 pezzi.

L’azienda propone tre tipologie di colorazioni classiche, argilla, testa di moro e ardesia.
Solo di recente è stata introdotta una nuova tonalità dal nome luna, caratterizzata da un riflesso metallescente, legato alla presenza di biossido di manganese nell’impasto della tegola, elemento che contribuisce a migliorare l’aggrappaggio dell’engobbio e la stabilità del colore durante la cottura.

Tegole piane in laterizio modelli di Braas

Tegole piane in multistrato

Un’altra azienda che propone le tegole piane è la Wierer, importante azienda italiana che vanta la creazione del modello brevettato Tegal Innotech®.

Questa particolare tegola piana si distingue tra le altre poiché è realizzata con l’innovativa superficie Optima, la quale garantisce una maggiore protezione contro gli eventi atmosferici e migliora le prestazioni estetiche nel tempo. Infatti, la sua struttura a strati garantisce una maggiore protezione contro l’inquinamento, contro muschi, alghe e raggi UV.

Tegole piana per tetti di Wierer
La tegola di Wierer si compone di tre strati:

– Un primo strato corpo della tegola, costituito da sabbia, cemento, acqua e pigmenti naturali che vengono miscelati e successivamente presso-estrusi, ottenendo in tal modo uno strato compatto.

– Un secondo strato, più liscio e uniforme, è ottenuto utilizzando una miscela più raffinata di cemento, sabbia fine e ossidi.
Questo strato viene applicato al corpo della tegola attraverso un innovativo processo di coestrusione. La presenza di pigmenti naturali a base di ossido di ferro conferisce alla tegola quella che sarà la sua colorazione finale.

– Il terzo strato è quello protettivo superficiale che consente di proteggere ulteriormente la tegola dagli effetti del tempo e degli agenti atmosferici.

La superficie Optima di questo tipo di tegole è presente anche nella versione Reflex che grazie all’impiego di speciali pigmenti, è in grado di riflettere il 34% della radiazione solare incidente (TSR = 34%), ovvero il doppio di una superficie tradizionale dello stesso colore (TSR = 17%), con un indice di riflettanza solare SRI=35 riducendo in questo modo l’apporto di calore agli strati sottostanti.
Queste particolari tegole piane si rivelano la soluzione ideale per la realizzazione di coperture in grado di ridurre l’effetto isola di calore.

Tale fenomeno è riscontrabile nei centri urbani: è causato dall’accumulo di calore generato dalla presenza di edifici e strade asfaltate, dalle emissioni degli autoveicoli e dei sistemi di riscaldamento domestico, dalla presenza di aree verdi limitate, dall’assenza di un’adeguata circolazione dell’aria. Ne consegue un maggiore impiego dei sistemi di condizionamento d’aria durante i mesi estivi con un evidente impatto sull’ambiente.

Ogni dettaglio delle Tegal Innotech® è stato disegnato per migliorare l’impermeabilità e la resistenza al carico di rottura e al calpestio. Il sistema di posa in opera è a incastro.
Per ridurre al minimo l’impatto visivo, le tegole presentano un taglio arretrato studiato per rendere invisibili i giunti tra i vari elementi. Inoltre, il particolare incastro laterale, favorisce lo smaltimento dell’acqua fornendo maggiori garanzie di impermeabilità.
La presenza di rinforzi centrali esalta le ottime caratteristiche di resistenza della tegola; infine, la dotazione di rompigoccia evita le potenziali infiltrazioni di acqua causate da precipitazioni particolarmente intense e dal vento forte.

In merito alla posa in opera è importante ricordare che le tegole vanno posate con gli incastri disallineati, sempre al di sopra di un supporto di aggancio, la pendenza è variabile e dipende molto dal tipo di copertura che si va a rivestire. Inoltre, le scossaline devono essere installate a un livello di 1 -2 cm inferiore rispetto al piano di aggancio della tegola.

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