In che modo eseguire una perfetta protezione delle coperture piane

Le coperture piane devono essere realizzate nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di impermeabilizzazione e con i prodotti adeguati allo scopo.

La copertura piana è un elemento fondamentale di un fabbricato e va realizzato nel pieno rispetto delle norme vigenti, onde evitare spiacevoli incidenti che possono seriamente compromettere il buon funzionamento dell’intero edificio.

Quando l’impermeabilizzazione non costituisce l’ultimo strato di copertura, ma funge bensì da sottofondo per la pavimentazione, allora si parla tecnicamente di tetto a terrazzo.

Questa tipologia di copertura richiede una corretta progettazione e la messa in opera di un sistema costruttivo a pacchetto, al fine di scongiurare i rischi più gravi e diffusi.
La copertura piana e le problematiche ad essa associate

La maggior parte delle problematiche su coperture piane calpestabili è riconducibile ad acqua stagnante nel massetto, a dilatazioni termiche dei diversi materiali non compensate e a colle non correttamente andate in presa. Analizziamo di seguito i singoli problemi e le possibili soluzioni costruttive.
Acqua stagnante in un tetto a terrazzo

È ancora prassi diffusa, per la realizzazione di un tetto a terrazzo, quella di stendere un massetto direttamente sullo strato di tenuta con l’inserimento solo di un semplice nylon di scivolamento, facendo seguire l’operazione dalla successiva posa a colla di un pavimento in ceramica.
In questo modo ci si imbatte in una serie di rischi che possono compromettere il giusto funzionamento della copertura piana. In particolare la possibile formazione di acqua stagnante tra massetto, telo e guaina, con il rischio della formazione del temuto Eisbeton durante la stagione invernale, ed i movimenti tra i singoli strati ognuno con un differente coefficiente di dilatazione, possono nel tempo ledere l’elemento di tenuta e causare un lento indebolimento della parte inferiore del massetto.

È buona norma, invece, realizzare tra massetto e guaina, uno strato ulteriore con funzione di protezione e drenaggio. Ciò consente il libero deflusso delle acque sotto il massetto e la protezione della guaina da danni meccanici, sia nella fase di posa in opera del massetto sia successivamente.

Coperture piane: sezione guaina Schlüter®-TROBA-PLUS
Una soluzione efficace e garantita nel tempo è la guaina Schlüter®-TROBA-PLUS di Schlüter-Systems, la cui applicazione risulta peraltro davvero semplice e veloce: basta srotolare la guaina, senza alcun fissaggio meccanico e senza colla. Lo strato inferiore di Schlüter®-TROBA-PLUS, in robusto materiale plastico, protegge l’impermeabilizzazione da danni meccanici.

Il massetto andrà invece a poggiare su una struttura di protusioni tronco-coniche ricoperta da uno strato filtrante che lo mantiene sospeso rispetto allo strato di tenuta sottostante, garantendo un perfetto drenaggio dell’umidità di infiltrazione e di condensa che si potrebbe creare nel massetto.
Copertura piana calpestabile e distacco delle piastrelle

È importante che la posa delle piastrelle ceramiche non avvenga direttamente su un massetto realizzato in esterno, dunque sottoposto a importanti dilatazioni termiche.
Questo, per evitare la creazione di tensioni orizzontali, primo tassello per la formazione di fratture nella superficie del manto ceramico e di un suo graduale distacco.

Oltretutto, nel corso delle ore più calde della giornata, l’umidità nel massetto può creare una rapida formazione di vapor acqueo verso l’estradosso, la cui pressione può compromettere l’adesione di un eventuale strato di ceramica o di pietra naturale posato a colla sul massetto. Ciò comporterebbe il distacco delle piastrelle o la formazione di crepe nella copertura estradosso.

Tetto a terrazzo: posa in opera di Schlüter®-DITRA-DRAIN 4
In caso di copertura piana con strato di drenaggio sottomassetto, realizzato con guaina Schlüter®-TROBA-PLUS, per evitare di incorrere in questa problematica, si consiglia di utilizzare la membrana Schlüter®-DITRA-DRAIN 4, la cui posa in opera prevede il semplice incollaggio con una tradizionale colla per ceramica sul massetto, prima della posa delle piastrelle.

La membrana davvero performante assolve a diverse specifiche funzioni:

– consente lo sfogo della pressione di vapore derivante dal massetto fresco
– svolge la funzione di separazione tra massetto e pavimentazione ceramica, garantendo l’assenza di crepe e prevenendo distacchi di superficie.
– crea uno strato di microventilazione che favorisce la corretta stagionatura della colla.

A trarre il principale vantaggio dall’installazione di Schlüter®-DITRA-DRAIN 4 è il massetto, in quanto, potendo applicare la membrana già solo dopo due o tre giorni dalla sua realizzazione, quindi non appena calpestabile, al massetto è garantita una stagionatura lenta e omogenea.
La membrana consente un’adeguata areazione, auspicabile, riducendo il rischio del curling e impedendo la risalita di efflorescenze nelle fughe.
Coperture piane: la normativa vigente

Nella maggior parte dei Paesi Europei è ben diffusa la pratica di evitare che il massetto sia semplicemente appoggiato sulla guaina, oltre che la sostituzione del classico telo di scivolamento, a dire il vero poco prestante, con un vero e proprio strato di drenaggio e di protezione. In Italia, la normativa relativa alle coperture continue, la ben nota UNI 8627-8178, lo raccomanda da anni ed ora, con la recente revisione, lo prevede obbligatoriamente anche la UNI 11493.

La multinazionale Tedesca Schlüter-Systems è tra i promotori di questo tipo di stratigrafia che salvaguarda sia l’elemento di tenuta sia l’integrità della superficie ceramica sovrastante.
Protezione delle coperture piane: caratteristiche e posa in opera di Schlüter®-TROBA

Schlüter®-TROBA è costituita da un foglio in polietilene indeformabile, con una struttura trapezoidale con cavità profonde 8 mm e fori di drenaggio per consentire il passaggio dell’acqua di infiltrazione. La guaina appoggia sul supporto sottostante per circa il 50% della sua superficie, il restante 50% costituisce le cavità di drenaggio. Il materiale mantiene inalterate le sue caratteristiche in un intervallo di temperatura compreso tra i -40°C e i +80°C.

Protezione coperture piane: posa in opera di Schlüter®-TROBA
Questa speciale guaina è utilizzata al di sopra di guaine impermeabilizzanti, fungendo da sistema drenante. Il suo impiego è particolarmente indicato su terrazzi e balconi già impermeabilizzati.
È resistente alle sollecitazioni meccaniche anche durante le fasi di posa, dove il passaggio di carriole e addetti ai lavori risulta inevitabile. Sulla guaina Schlüter®-TROBA possono essere posate lastre autoportanti o porfidi, interponendo un letto di ghiaia o pietrisco o piedini di appoggio, garantendo una perfetta protezione dall’ impermeabilizzazione.

L’acqua, che attraversa lo strato soprastante la guaina, viene drenata e fatta defluire attraverso le cavità nella parte inferiore della guaina, in direzione dei fronti aperti o degli scarichi.

I sistemi Schlüter-Systems sono estremamente veloci, dunque, economici da posare: la guaina Schlüter®-TROBA-PLUS va solo srotolata e dopo pochi giorni dalla la stesura del massetto, si effettua la successiva posa di Schlüter®-DITRA-DRAIN e del manto ceramico, con una colla tradizionale per ceramica e in uno solo procedimento per evitare rallentamenti nei lavori di cantiere.

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