Impermeabilizzare terrazzi e balconi di qualsiasi dimensione senza guaina

Soluzioni innovative waterstop adatte a prestazioni d’impermeabilità e durabilità nel tempo, semplici e veloci da applicare rispetto al vecchio metodo di guaina.

Sistemi WaterStop alternativi alla classica guaina isolante

L’impermeabilizzante serve a impedire il passaggio dell’acqua negli strati sottostanti di tetto, balconi o terrazzi; generalmente con l’arrivo delle piogge autunnali tale problema si può verificare di frequente e, se non adeguatamente risolto, causa danni permanenti alle strutture.

Il progresso nella ricerca di materiali innovativi waterstop scrive le nuove regole per l’impermeabilizzazione ecosostenibile di balconi, terrazzi e superfici esterne di qualsiasi luce mettendo a frutto il lavoro di ricerca e la massima conoscenza delle condizioni di cantiere e di tutti i suoi componenti, dal massetto di posa fino ai materiali per il rivestimento .

Le sollecitazioni dinamiche e fisiche cui sono sottoposte le strutture da impermeabilizzare implicano che lo strato impermeabilizzante possegga elevate caratteristiche prestazionali, in quanto non solo deve garantire l’impermeabilità, ma deve anche aumentare la durabilità della struttura assecondandola nelle sue deformazioni.

Recenti soluzioni hanno sostituito la guaina rendendosi altrettanto adatte a prestazioni d’impermeabilità e durabilità nel tempo, innalzano il fattore di sicurezza dell’intero sistema incollato e sono più semplici e veloci da applicare rispetto ai vecchi metodi.

Impermeabilizzazione rifacimento terrazzo
Prima della posa in opera e prima di procedere alla scelta dell’impermeabilizzante, quando si agisce su edifici esistenti, è necessario verificare lo stato di conservazione dei supporti sui quali si andrà a intervenire, quindi valutare le resistenze meccaniche di pavimentazione e massetto, l’esistenza di eventuali avvallamenti o delle corrette pendenze.

Render tipo impermeabilizzazione terrazzo
A seconda dei risultati finalizzati dalle verifiche si potrà scegliere (prima di tutto) la tipologia di intervento: impermeabilizzazione in sovrapposizione alla pavimentazione esistente, impermeabilizzazione previa rimozione della pavimentazione esistente o infine demolizione di pavimentazione e massetto con ripristino totale.

 

Come scegliere il miglior impermeabilizzante

Esistono oggi sul mercato prodotti impermeabilizzanti liquidi che vanno a sostituire la guaina isolante, per la protezione di balconi e terrazzi (ma anche lucernari e coperture in generale). Particolarmente indicata per interventi di ristrutturazione in cui non si voglia rimuovere la pavimentazione esistente, con innegabili vantaggi sui tempi di esecuzione e di smaltimento in discarica del materiale di risulta, quindi con notevole economicità.

Aqua Expert 2 di KERAKOLL Spa ad esempio, è un sistema impermeabilizzante flessibile a elevata adesione e durabilità superiore che garantisce una maggiore resistenza agli sforzi di taglio specifico per balconi, terrazzi e superfici orizzontali esterne di qualsiasi dimensione che prevedano giunti di frazionamento e dilatazione nel massetto da pavimentare con piastrelle ceramiche e pietre naturali.

Kerakoll waterstop system rappresenta l’avanguardia nei sistemi impermeabilizzanti di qualsiasi superficie esterna prima della posa di rivestimenti ceramici, pietre naturali e mosaico vetroso.

Balcone impermeabilizzazione AquaExpert2 Kerakoll Enkos srl
C’è anche un’altra tipologia di membrana impermeabilizzante in polietilene provvista di cavità circolari e rivestita su ambo i lati di un tessuto non tessuto in polipropilene termosaldato che garantisce l’adesione al supporto e l’ancoraggio alla pavimentazione by PRODESO® di Progress Profiles
L’azienda leader nel settore di membrane system produce una membrana desolidarizzante e impermeabilizzante per sottofondi problematici, balconi, terrazzi e superfici orizzontali di qualsiasi dimensione senza giunti di frazionamento o dilatazione nel massetto prima della posa di ceramica e pietre naturali.

Progress profiles membrana impermeabilizzante
PRODESO® garantisce la posa di qualsiasi pavimentazione e l’impermeabilizzazione del sottofondo anche in caso di sovrapposizione, su supporti fessurati e non perfettamente stagionati e quindi con possibili tensioni di vapore. Riduce drasticamente i tempi di cantiere e distribuisce in modo omogeneo il carico o il calore di un eventuale sistema di riscaldamento.

MAPELASTIC di Mapei è una malta cementizia bicomponente elastica, è impermeabile all’acqua e grazie all’elevato contenuto di resine sintetiche della sua composizione, garantisce una protezione permanentemente flessibile e impermeabile all’acqua.
Inoltre, le soluzioni impermeabilizzanti sono resistenti alle soluzioni saline, acide e alcaline, all’alcool e agli oli.

Adesivo cementizio per pavimento Drykoll
Drykoll di CVR srl invece è un adesivo polimero cementizio impermeabile all’acqua, progettato per eseguire la posa in opera di piastrelle e pietre naturali garantendo alte prestazioni ed elevata deformabilità. È un prodotto fibrorinforzato, alleggerito ed estremamente lavorabile, a elevata resa e lungo tempo aperto.

 

Applicazioni: come impermeabilizzare il terrazzo

Tali sistemi impermeabilizzanti specifici per balconi, terrazzi e superfici orizzontali esterne, prevedono un reticolo di giunti di frazionamento e dilatazione nel massetto.
La determinazione dell’interasse dei giunti è indispensabile per la scelta del sistema impermeabilizzante da applicare: si calcola analizzando tre fenomeni che si innescano a causa del ritiro igrometrico nella fase di indurimento del massetto e a causa di dilatazioni e contrazioni da escursione termica durante l’intero ciclo di vita.

Rifacimento balconi Mapelastic
La realizzazione della rete di giunti di frazionamento e dilatazione ha lo scopo di dividere le superfci continue in modo che le tensioni massime si ottengano nelle sezioni dei giunti, determinando le fessurazioni lungo allineamenti prestabiliti, in modo da non compromettere il risultato estetico o funzionale.

Come precedentemente accennato è importante verificare che il sottofondo di applicazione non presenti anomalie, ed è bene inumidire e incollare sui giunti del sottofondo il nastro AquaStop, preparandosi al contempo a impastare il composto che andrà a costituire la membrana plastificante (ad esempio Nanoflex di Kerakoll). Sarà quindi possibile stendere una prima e una seconda mano del composto per poi sovrapporre la pavimentazione.

L’operazione di impermeabilizzazione di sottofondi preparati alla posa di pavimentazioni in ceramica e pietre naturali, è da destinare a massetti cementizi anche fessurati o non completamente stagionati, pavimentazioni in ceramica, pavimento in marmette, pietre naturali esistenti ancorate al sottofondo, calcestruzzo anche non completamente stagionato e sottofondi in legno.

Kerakoll Nanoflex Aquaexpert2
È importante allo stesso tempo, però, non utilizzare tali prodotti su guaine bituminose, per impermeabilizzare superfici calpestabili e lasciate a vista, su coibentazioni a tetto rovescio realizzate con pannelli isolanti o massetti alleggeriti. Le impermeabilizzazioni Mapei ad esempio, sono adatte per le strutture fuori terra e lo strato impermeabilizzante possiede elevate caratteristiche prestazionali.

Esso deve essere in grado non soltanto di garantire l’impermeabilità, ma anche di aumentare la durabilità della struttura assecondandola nelle sue deformazioni.
Gli attacchi ringhiera, gli scarichi, le canalette, i raccordi tra verticale e orizzontale, i giunti e gli altri punti critici costituiscono elementi fondamentali da non trascurare.
È proprio in questi punti che la cura del particolare accresce la gia eccellente qualità della posa Mapelastic.

Posa in opera mattonelle e impermeabilizzazione Enkos srl
L’azienda ha sviluppato diversi sistemi di prodotti che permettono di realizzare interventi di impermeabilizzazione sicuri come la gamma delle impermeabilizzazioni cementizie e acriliche per terrazzi, balconi, bagni o impalcati stradali, vasche e serbatoi, teli bentonitici, prodotti cementizi e emulsioni bituminose.

 

Applicazione impermeabilizzante sopra la pavimentazione esistente

Nel caso in cui la pavimentazione esistente risulti integra e ben ancorata al substrato, si può intervenire al di sopra di essa senza ricorrere alla demolizione.

Molti dei sistemi impermeabilizzanti sopra citati sono idonei per impermeabilizzare balconi e terrazzi, anche se già piastrellati, senza la rimozione della vecchia pavimentazione, con il connubio di impermeabilizzante, adesivo e piastrelle, garantendo uno spessore aggiuntivo di circa 15mm.

È importante però, prima di impermeabilizzare il terrazzo, rimuovere gli zoccolini (ovvero gli accessori battiscopa) e demolire l’intonaco per un’altezza di circa 10 cm dal piano di calpestio. Inoltre, eventuali piastrelle distaccate o deteriorate dovranno essere rimosse.

Si può quindi procedere con il lavaggio della pavimentazione esistente con una miscela di acqua più soda caustica e in un secondo momento risciacquare abbondantemente la pavimentazione solo con acqua in modo da eliminare qualsiasi residuo di idrossido di sodio.

Impermeabilizzante Mapei Mapelastic
Al termine di quanto appena eseguito, la pavimentazione deve presentarsi pulita e sufficientemente ruvida al fine di favorire l’adesione della malta cementizia elastica che verrà applicata in seguito.

Dopo aver regolarizzato il supporto come appena descritto oppure sul supporto stesso, se questo non presenta avvallamenti o altre irregolarità, si procederà a curare i particolari costruttivi quali attacchi ringhiera, scarichi, canalette, raccordi tra orizzontale e verticale e giunti.

Laddove sono posizionati gli attacchi della ringhiera e quindi gli elementi metallici di connessione attraversano il supporto orizzontale, bisogna garantire la continuità dello strato impermeabilizzante.

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