Il sifone atmosferico per deumidificare la casa

Con un piccolo sifone atmosferico si può espellere all’esterno l’aria di casa satura di umidità, senza però consentire l’ingresso di aria fredda dall’esterno!

La presenza dell’umidità in casa è determinata da una serie di fattori tra cui, infiltrazioni d’acqua provenienti dall’esterno o dal sottosuolo, da un eccessivo isolamento termico degli edifici abbinato ad una inefficiente o del tutto assente ventilazione degli ambienti.

Una delle cause di eccesso di umidità in un appartamento o di un qualsiasi locale interno anche adibito ad esempio ad ufficio o studio è di origine umana e deriva quindi dalla presenza degli occupanti stessi.

L’uomo in un ambiente rappresenta il principale produttore di umidità, infatti, la respirazione delle persone così come la loro sudorazione, provocano un aumento dell’umidità che può arrivare anche all’80%.

La parte della giornata in cui si perde maggiore vapore acqueo è la notte, infatti è stato stimato che, due persone che dormono per 7 – 8 ore a notte, attraverso la sudorazione perdono circa 300 – 400 grammi di vapore acqueo e attraverso la respirazione emettono 200 grammi circa di anidride carbonica, tutta questa umidità immessa nell’ambiente se non vi sono opportuni sistemi di ventilazione rimane nell’ambiente.

Umidità in casa come eliminarla
Nello specifico, l’anidride carbonica che pesa più o meno il doppio ristagna nella parte bassa del pavimento alimentando la formazione di spore e muffe, soprattutto in punti come spigoli, fughe e riseghe.

All’interno dell’ambiente camera da letto quindi si genera aria viziata, ricca di anidride carbonica che ristagnando a circa a 40- 50 cm dal pavimento viene respirata dall’uomo durante le ore notturne.

Come deumidificare la casa: Fanghost
Ma la camera da letto non è l’unico ambiente dove è possibile trovare un eccesso d’umidità, condizioni simili si verificano quando si fa un bagno o una doccia oppure quando si cucina.

Infatti sempre se non vi è una adeguata ventilazione degli ambienti, in cucina o in bagno si rileva in misura maggiore la formazione di condensa e di muffa, che si manifesta attraverso la presenza di macchie scure sulle pareti, in particolare negli spigoli, i punti più freddi dei muri.

La formazione di muffe conseguente a questo eccesso di umidità è particolarmente nociva per la salute, perché rappresenta terreno fertile per la proliferazione di batteri e acari.

Infatti, dal punto di vista medico, è meglio vivere in un ambiente secco che in uno molto umido.

Gli acari non trasmettono malattie, ma rilasciano dei fastidiosi allergeni. Purtroppo le allergie e le infezioni delle vie respiratorie sono patologie pericolosamente in aumento negli ultimi anni, soprattutto tra i bambini.

L’inefficienza dei metodi alternativi

Umidità in casa, le allergieMolte persone credono che tenere accesso un deumidificatore o un condizionatore, o comunque un’apparecchiatura che tratti l’aria elettricamente, migliori la qualità dell’aria, in realtà queste apparecchiature oltre a determinare un minimo consumo di energia elettrica, trattano l’aria presente, mettendo in circolo, nell’ambiente domestico, un’aria poco naturale, simile a quella emessa da un phon.

Talvolta anche l’applicazione di vernici antimuffa alle pareti può risultare un intervento non del tutto risolutivo, perché alcuni prodotti presenti in commercio possono risolvere il problema temporaneamente, ma risultano dannosi per le persone che frequentano l’ambiente domestico, innescando a volte varie forme di allergia.
Anche l’utilizzo di specifici prodotti disinfettanti, può essere solo una soluzione temporanea, che in breve tempo perderà la sua efficacia senza evitare la formazione di muffe in casa.

Come rimediare, quindi, all’eccessiva presenza di umidità nell’aria di casa, che si concentra soprattutto in precisi momenti, durante l’arco delle 24 ore?

Soluzione definitiva per le muffe in casa: il sifone atmosferico

Una soluzione del tutto naturale può essere l’uso di un piccolo dispositivo denominato Fanghost.

Deumidificare la casa con FanghostSi tratta di un semplice sifone atmosferico, attraverso il quale è possibile espellere all’esterno l’aria interna satura di umidità, sfruttando la pressione esercitata dal riscaldamento, senza però consentire l’ingresso di aria fredda dall’esterno.

Attraverso l’applicazione di un semplice principio fisico quindi il sifone atmosferico, con la sua ergonomia, permetterà, la fuoriuscita dell’aria insalubre verso l’esterno, ma non l’ingresso di quella esterna.

In questo modo grazie a Fanghost, si eviterà la formazione di condensa in casa e di conseguenza il fenomeno dei vetri appannati, e della formazione di macchie di muffa sulla pareti, inoltre l’aria non sarà più viziata, quindi si avrà un miglioramento della qualità dell’aria diminuendo il tasso di umidità contenuta al suo interno.

È possibile installare Fanghost in fai da te, in genere sulle porte ma il dispositivo può anche essere adattato a parete.

Installazione sifone Fanghost con prolungamentoLa posa in opera dell’apparecchio è molto semplice e richiede solo pochi minuti: basta infatti praticare un piccolo foro di 35 mm di diametro nel muro esterno o in un infisso, come è mostrato nel video.

Si consiglia di installarlo in posizione leggermente inclinata, in modo da favorire lo scolo di un’eventuale gocciolio di condensa verso l’esterno.

Nel caso in cui si debba attraversare uno spessore maggiore della lunghezza dell’apparecchio, è possibile anche richiedere una prolunga in ABS.

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