Costruire case con il legno Xlam

Costruire in legno significa dare vita a un manufatto ecocompatibile e con un alto grado di resistenza: vediamo le caratteristiche della tipologia a pannelli Xlam.

 

 

Le case in legno rappresentano una delle nuove frontiere del costruire sostenibile: attraverso il ricorso all’utilizzo del legno per la struttura portante di un edificio, si riesce a garantire la realizzazione di un manufatto ecocompatibile, ma soprattutto antisismico e ben isolato.

Se all’inizio una limitazione era rappresentata dalle dimensioni in pianta e in alzato del fabbricato da realizzare, oggi le nuove tecnologie permettono un utilizzo del legno senza limiti, anche per strutture multipiano: i pannelli in legno costituiscono, infatti, lo scheletro dell’edificio, perfettamente rispondente ai requisiti richiesti per rispondere alle sollecitazioni statiche e dinamiche.

Una delle tecnologie che permette una maggiore libertà di progettazione è l’XLam, acronimo inglese di Cross Laminated Timber.
Case in legno: XLam

I pannelli in XLam, come si intuisce dall’acronimo, sono pannelli lamellari in legno, applicati incrociati: ogni strato di tavole è posizionato a 90° rispetto allo strato successivo ed è proprio la presenza di più strati, resistenti alle sollecitazioni, a consentire la realizzazione di edifici multipiano. Le essenze più utilizzate sono quelle provenienti da conifere, quindi abete, larice e pino, legni con ottime caratteristiche prestazionali e quindi perfetti per un impiego di tipo strutturale.

pannelli in legno xlam

Caratteristiche dell’Xlam
Avendo una funzione portante possono essere utilizzati per costituire pareti perimetrali, solai, coperture, ma anche tramezzi; in base alla funzione e ai calcoli statici, varierà il numero e quindi lo spessore dei pannelli: ogni strato ha uno spessore di circa 20 mm, mentre per i pannelli incollati si va da un minimo di 50 mm ad un massimo di 300 mm. La lunghezza può essere variabile, mentre l’altezza è spesso standard e si aggira tra i 2,70 m e i 3,00 m, come da normale interpiano.

A prescindere da queste caratteristiche, i pannelli possono essere tagliati e sagomati a seconda delle richieste e delle esigenze progettuali. Sono direttamente dotati di fori per le aperture, le porte o i vani finestra o i vani scala; una volta finiti, vengono issati e messi in opera mediante ganci metallici angolari, viti autoforanti o chiodi.
Questo sistema di aggancio risulta perfetto per la dissipazione dell’energia e la duttilità necessaria per la risposta ad un eventuale sisma.
Inoltre la modularità e le modalità di posa in opera lo rendono un sistema con una alta facilità di posa e con una rapidità unica nei tempi di installazione. Risulta, pertanto, perfetto non solo per l’edilizia residenziale, ma anche per edifici pubblici, quali scuole, centri direzionali o per l’edilizia commerciale.

casa in legno xlamLe pareti prefabbricate di questo genere sono antisismiche e dotate di alta stabilità, come abbiamo in precedenza accennato, ma anche ignifughe e in grado di aumentare l’inerzia termica.
A essi vengono abbinati degli isolanti, spesso posizionati verso l’esterno, con ad esempio un cappotto intonacato, con strati generalmente in fibra di legno; inoltre, la struttura risulta permeabile in funzione dell’umidità del legno con un indice di diffusione del vapore acqueo tale che, per facciate e rivestimenti esterni, non c’è la necessità di fogli di barriera al vapore.

L’incollaggio avviene attraverso l’applicazione di colle prive di formaldeide che rendono la tecnologia Xlam molto adatta per applicazioni in bioedilizia, anche perché unisce le caratteristiche di solidità delle tradizionali costruzioni massicce, alle proprietà ecologiche del legno naturale.

Infine, come da Direttiva 89/106 CEE, il legno utilizzato deve essere marchiato CE, in modo da cerfificarne le caratteristiche, impedendo così una commercializzazione di prodotti non conformi alle norme; le aziende più virtuose, inoltre, utilizzano legni certificati FSC, provenienti da foreste gestite con rigorosi standard ambientali.
Case in legno: Norme Tecniche per le Costruzioni

Fino ad una diecina di anni fa, l’impiego del legno strutturale in edilizia non era normato: nelle Norme Tecniche delle Costruzioni del 2008, finalmente, vengono inseriti modalità di calcolo e parametri per una corretta progettazione con il legno. Per questo motivo, in fase di progettazione, è necessario affidarsi ad un tecnico strutturista che svolga gli opportuni calcoli per il dimensionamento e il posizionamento dei pannelli da utilizzare: oltre alle caratteristiche del manufatto, si dovrà tenere in considerazione la localizzazione dello stesso, perchè, in base alla zona sismica in cui ricade, dovrà avere determinate caratteristiche.

La corretta progettazione, unitamente alla caratteristiche intrinseche del legno, ossia resistenza a compressione e trazione, nonchè buona elasticità, permette di avere un manufatto ecocompatibile, ma soprattutto con un ottimo comportamento strutturale.

casa in legno xlam

In Italia la cultura del legno è molto radicata al Nord, nelle Regioni a confine con Austria e Svizzera, Paesi in cui l’utilizzo del legno è diffusissimo; e sono proprio il Trentino Alto Adige e la Valle D’Aosta ad ospitare un grande numero di aziende specializzate nella lavorazione del legno per impieghi strutturali.

Se avete desiderio di conoscere dettagli, caratteristiche o di contattare le stesse per un preventivo, ve ne segnaliamo alcune: Xlam Dolomiti, Wood Beton, BinderHolz.

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