Come arredare casa in tempi di crisi: 3 stili d’arredamento di punta e low cost

Capita di avere la voglia o l’esigenza di operare un restyling completo del proprio appartamento, tuttavia in tempo di crisi affrontare delle spese importanti può risultare difficile.

Non è infatti semplice gestire il proprio budget tra quanto costa ristrutturare casae i prezzi dell’acquisto dei nuovi complementi d’arredo, tuttavia, fortunatamente, alcuni degli stili di design più in voga in questo periodo permettono di arredare la propria abitazione senza spendere un capitale. In questo articolo abbiamo quindi deciso di venirvi in soccorso per arredare una casa in tempi di crisi senza rinunciare allo stile e al design.

1. Lo Shabby chic: il fascino romantico del passato

Lo stile Shabby Chic è uno degli stili di arredo più in voga degli ultimi anni. Caratterizzato da una forte predominanza del bianco e delle tinte chiare gli ambienti Shabby Chic sono caratterizzati da un’atmosfera al contempo romantica e rilassante.

Fortemente imparentato con lo stile provenzale e con lo stile country chic, lo Shabby chic, che letteralmente significa “elegante trasandato” fa del proprio punto di forza e differenza il suo strettissimo legame con il passato che non ha paura di mostrare attraverso il legno dei propri mobili.

Il mobilio di una casa shabby infatti deriva dal recupero di diversi complementi d’arredo rigorosamente in legno pitturati in bianco (ma anche nelle sue sfumature e nelle tinte pastello) attraverso una tecnica che lascia emergere la matericità del legno nella sua originaria colorazione attraverso la nuova pittura ottenendo una sorta di esaltazione dell’aspetto “vissuto” del complemento d’arredo stesso.

I mobili in stile shabby chic possono essere ottenuti dal restauro di vecchi mobili facilmente recuperabili in mercatini dell’antiquariato o in vecchie cantine, con una riduzione ingente dei costi, ed il restauro può essere effettuato da un professionista o attraverso il fai da te (in questo modo ottenendo un ulteriore risparmio). Ma i mobili shabby chic possono essere ottentuti anche dalla lavorazione di mobili in legno più o meno nuovi attraverso la tecnica del decapato, una tecnica in grado di riprodurre quell’effetto vissuto tipico di questo stile.

2. Il vintage, ultima moda anche nell’arredo

Il vintage è ormai una tendenza indiscutibile, che dopo aver investito il mondo della moda, sbarca sempre più prepotentemente anche nelle nostre abitazioni. Sono infatti moltissimi i desainer che hanno lanciato intere linee di arredo totalmente ispirate ad alcune epoche del passato come gli anni cinquanta o settanta. Se da una parte acquistare pezzi d’arredo appartenenti a queste linee può risultare abbastanza dispendioso, è possibile tuttavia, con un po’ di pazienza, arredare un appartamento in stile vintage attraverso un budget limitato.

Per gli amanti dei mercatini di antiquariato infatti non sarà difficile trovare delle vere e proprie occasioni, arredi di modernariato, ma anche pezzi unici di design dagli anni venti agli anni settanta sono facilmente reperibili nei più importanti mercatini d’Italia a prezzi veramente convenienti. Per i più pigri anche la rete offre tantissime occasioni in questo senso, attraverso i siti di annunci o siti specializzati nella vendita e nel restauro di arredi vintage.

Inoltre sono sempre di più i negozi di arredamento che ai complementi moderni e di ultima uscita affiancano delle intere sezioni del proprio esercizio alla vendita di pezzi d’arredo provenienti dal passato a prezzi accessibili.

3. Il riciclo nell’epoca dell’eco-design

L’attenzione ai temi della sostenibilità è entrata nelle nostre vite così come nelle nostre abitazioni. Se da una parte si fa sempre più attenzione ai consumi delle nostre case, sia per motivazioni ecologiche, che per dare un taglio alle nostre bollette, dall’altra il riciclo d’autore sembra essere stato innalzato a vero e proprio elemento di design.

In commercio si possono trovare numerose lampade al led e a basso consumo che permettono di illuminare le nostre case attraverso giochi di luce che non hanno niente da invidiare alle vecchie e dispendiosissime lampadine. Negli ultimi tempi, inoltre, l’illuminazione con hotspot e faretti al led sembra essere una delle maggiori tendenze in fatto di illuminazione della casa.

Sulla scelta degli elettrodomestici invece, la casa ecologica, sembra richiedere una spesa leggermente maggiore, per l’acquisto di elettrodomestici a basso consumo e con ottime prestazioni energetiche, ma questi soldi saranno un utile investimento che sarà ammortizzato in breve grazie ai risparmi sulle bollette.

Inoltre tali investimenti potranno essere bilanciati da un risparmio sugli arredi: lo stile green infatti consente un largo uso di mo

bili fai da te, perché no ricavati attraverso il riciclo di vecchi materiali o oggetti: cassette della frutta possono diventare mensole o pouff, vecchie valigie possono trasformarsi in tavolini caffè e con gli skateboard si potranno ricavare delle divertenti mensole o comodini per la stanza dei ragazzi, insomma serve solo un po’ di tempo e creatività per avere un arredo unico nel suo genere, originale, e soprattutto low cost.

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